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Il potere delle donne - Temi biblici: Lot e le figlie

La storia di Lot e delle sue figlie viene narrata nel libro della Genesi (19, 1-38) e racconta di come il nipote di Abramo, fatto ubriacare dalle proprie figlie, fu da loro sedotto per assicurare la discendenza della propria stirpe.
In questo dipinto del 1529 Cranach raffigura in primo piano le protagoniste nell’atto di compiere l’inganno a discapito di Lot che, ebbro di vino, abbraccia con trasporto una delle figlie, mentre l’altra, in piedi sulla sinistra, mesce il vino nella coppa sostenuta dalla sorella. Alle loro spalle, dietro un enorme cespuglio che funge da quinta teatrale, si vede sullo sfondo la rovina delle città di Sodoma e Gomorra, annientate dalle spire di fuoco e zolfo dell’ira divina. Nella parte destra della scena viene raccontato il precedente episodio della fuga di Lot e della sua famiglia da Sodoma, durante la quale la moglie di Lot era stata trasformata in una statua di sale per aver contravvenuto agli avvertimenti degli angeli, volgendosi all’indietro per guardare le città in fiamme. Lot e le sue figlie sono vestiti secondo la moda del tempo, con tessuti preziosi e bordi in pelliccia, ornati di vistose e pesanti catene d’oro.
In questa rappresentazione la figura di Lot può essere accostata all’iconografia del vecchio degli “amori disuguali” o delle “coppie male assortite”, frequentemente illustrato dall’artista. Un successore di Cranach realizzò una copia di questo dipinto, oggi presso le Gallerie dell’Accademia di Venezia.