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Il potere delle donne - Coppie mal assortite

Il soggetto delle Coppie mal assortite o amori disuguali fu uno dei più rappresentati dalla bottega di Cranach, tanto che se ne contano oltre quaranta versioni. Questi temi all’epoca venivano chiamati "Buhlschaften" (scene erotiche), e la loro iconografia derivava da varie fonti letterarie, come le commedie di Plauto, la letteratura germanica cinquecentesca o l’Elogio della follia di Erasmo da Rotterdam. Le prime rappresentazioni del soggetto si riscontrano nelle incisioni di matrice tedesca della fine del XV secolo, e anche Jacopo de Barbari, il pittore di corte di Wittenberg che precedette nella carica Lucas Cranach, realizzò un Amore disuguale nel 1503.
Se in queste prime attestazioni il soggetto era rappresentato in modi ben codificati ed espliciti, Cranach nelle sue differenti versioni ne diede una trasposizione più raffinata e maggiormente attenta ai coinvolgimenti psicologici e alle dinamiche tra i personaggi.
Il primo dipinto della serie è stato identificato con l’esemplare di Budapest, realizzato agli inizi degli anni Venti del Cinquecento. Su un davanzale in primo piano è posta una borsa aperta da cui una vecchia sdentata estrae delle monete che riversa nelle mani di un giovane uomo, che in cambio la abbraccia e la guarda con affetto. Probabilmente si tratta di una vedova che utilizza il proprio denaro per comprare le attenzioni di un giovane aitante. In questo prototipo, e in altri due casi, si assiste a un’ inversione dei ruoli, in cui non un uomo anziano ma una donna ricerca il piacere e la compagnia di ragazzi più giovani in cambio di denaro.
Il dipinto di Besançon, di poco successivo, rappresenta un vecchio dal volto grottesco vestito con un manto di pelliccia che tiene per mano una donna non più giovanissima che indossa un ricco abito di velluto e diverse catene d’oro al collo, simbolo di un’elevata estrazione sociale. Questi dettagli delle vesti, insieme alla matura età della donna - forse una ricca vedova - non fanno trasparire un rapporto di dipendenza e di predominio di uno dei due, ma una pari condizione sociale, evidenziata dallo sguardo della donna verso lo spettatore, quasi per dichiarare i propri sentimenti. Al contrario, nel dipinto di Praga una fanciulla bacia con repulsione guardando altrove un vecchio anziano che la stringe a sè, mentre con la mano destra si affretta a rubare i denari contenuti nella borsa dell’uomo. Così come nella versione di Vienna, un vecchio goffo offre un anello prezioso a una giovanissima fanciulla che lo ricambia sollecita con uno sguardo languido e partecipe trasporto nel cingergli le braccia al collo.
Queste rappresentazioni, oltre a servire da ammonimento ad astenersi da tali condotte e depravazioni, intendevano altresì sottolineare quanto la natura umana scadesse a volte nel ridicolo.