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Le immagini della Fede - La visione di Sant’Eustachio

La storia di Sant’Eustachio, santo particolarmente venerato nelle regioni nordiche, è narrata nel testo della Leggenda Aurea. Durante una battuta di caccia al cervo Eustachio, cavaliere romano, fu convertito alla fede cristiana dalla visione della croce apparsa miracolosamente tra le corna dell’animale, che per trovare scampo si era arrampicato su una rupe.
La narrazione si svolge su un asse verticale per assecondare quello che doveva probabilmente essere il pannello sinistro di un trittico o parte di una pala d’altare smembrata. Cranach adatta i particolari narrativi della storia allo spazio a sua disposizione: il cervo si affaccia dalla rupe molto più in alto del cavaliere sostenendo il crocifisso in scorcio. Gli animali presenti sembrano interpretare sentimenti umanizzati, dall’aggressività alla venerazione.
La ripida e liscia parete della roccia sopra il quale è posto il cervo, è puntualmente ripresa dall’incisione del 1509, La penitenza di San Giovanni Crisostomo; essa assume probabilmente valore simbolico, alludendo all’aridità della vita terrena, senza il conforto di un aiuto trascendentale.