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I volti delle persone - I volti del potere: Ritratto del margravio Casimiro di Brandeburgo Ansbach-Kulmbach

Il margravio Casimiro di Brandeburgo-Ansbach-Kulmbach (1481-1527) del casato degli Hohenzollern è rappresentato di tre quarti, su fondo neutro blu. Ha il capo coperto da un berretto e indossa sopra la camicia e il farsetto, un mantello scuro con collo di pelliccia. L’uomo è ricordato come uno dei nobili che, al seguito degli Asburgo nella guerra dei contadini, punì i rivoltosi in modo brutale. Casimiro, dopo lunghi scontri con i suoi fratelli, raggiunse con loro un accordo nel 1522. Eseguito da Cranach nello stesso anno, il ritratto doveva verosimilmente servire a consolidare il suo potere e la sua sovranità. Secondo alcuni studiosi Cranach ritrae il margravio con sguardo impietoso e il sopracciglio alzato, in modo da far trapelare la personalità brutale dell’uomo. Occhi e sopracciglia sono finemente particolareggiati, poiché il famigerato signore, detto “il Sanguinario”, faceva accecare con ferri roventi o cavare gli occhi ai suoi nemici. La composizione, anche se di taglio più stretto, ricorda il Ritratto di Jakob Fugger di Dürer conservato a Monaco.