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I volti delle persone - I volti del potere: Ritratto di Carlo V

L’imperatore è rappresentato a mezzobusto, in abito scuro, con una berretta nera e la catena del Toson d’Oro pendente dal petto. L’ampio collo di pelliccia fa sembrare il mantello troppo grande per la sua figura. La mandibola prominente, il famoso “mento asburgico”, è qui evidenziata dalla posizione inclinata del capo, utilizzata spesso da Cranach e qui notevolmente accentuata. Carlo V (1500-1558), imperatore del Sacro Romano Impero dal 1520 al 1556, fu ritratto numerosissime volte; lo stesso Cranach lo avrebbe raffigurato bambino nel 1508 e incontrato più volte nel corso della sua vita. Il dipinto, datato 1533, potrebbe esser stato commissionato dopo la pace di Norimberga, con cui l’imperatore concedeva la libertà di culto alle città protestanti. Si ipotizza che questo dipinto potesse essere un pendant con il ritratto del principe elettore di Sassonia Giovanni Federico, regnante dal 1532. L’appartenenza a un dittico, comprendente anche un ritratto dell’imperatrice, sarebbe da escludere, poiché lo sguardo di Carlo V è volto a sinistra e non verso destra, com’era abituale nei dittici con coppie di sposi.