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I volti delle persone - I volti del potere: Ritratto di giovane barbuto con cappello rosso (Caspar von Köckeritz?)

Il giovane raffigurato, secondo l’iscrizione, ha ventidue anni. Ha barba e baffi finemente curati e indossa abiti eleganti che rispecchiano la moda del tempo. Il farsetto giallo decorato con motivi floreali e il cappello rosso a larga tesa sono esaltati dal fondo scuro. L’opera mostra straordinari elementi di confronto con alcuni ritratti eseguiti nell’Italia settentrionale, come il Ritratto di giovane gentiluomo di Bartolomeo Veneto.
Nel dipinto italiano tuttavia la figura si staglia su una quinta oltre la quale il dettaglio del paesaggio imprime alla composizione una maggiore profondità. A differenza del gentiluomo veneto che volge lo sguardo verso lo spettatore, il giovane dipinto da Cranach guarda altrove con aria sognante e sembra indeciso nel movimento delle proprie mani, che il pittore in altri ritratti maschili sovrappone l’una all’altra. Questa tipologia di ritratto si riscontra nella produzione giovanile di Cranach dal 1508, dopo il suo viaggio nelle Fiandre. Il pittore iniziò a sostituire lo sfondo paesaggistico con un fondo monocromo, infondendo così all’immagine un taglio più ravvicinato. L’identità del giovane non è accertata; è stato suggerito il nome di Caspar Von Kockeritz, effigiato da Cranach in un dipinto del Louvre e identificato grazie allo stemma araldico del suo anello. Nonostante lievi differenze la critica considera più probabile che l’opera in mostra sia un ritratto giovanile del nobile, forse eseguito in occasione del suo matrimonio.