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Le immagini a stampa - Il riposo durante la fuga in Egitto

L’incisione, siglata con le iniziali LC e l’emblema del serpente alato sulla tavoletta in basso a destra, che riporta anche la data 1509, rappresenta il noto episodio dell’infanzia di Cristo, qui ambientato in un paesaggio dominato centralmente da un grande albero, ai piedi del quale la Sacra Famiglia è riunita nella pausa durante il viaggio verso l’Egitto, in fuga dall’imminente strage degli innocenti ordinata da Erode. La scena, che si inserisce nella storia narrata dal Vangelo di Matteo, unico dei testi sinottici che dedica un passo al viaggio di Giuseppe, Maria e del piccolo Gesù, ma non al riposo, per l’ambientazione si distanzia nettamente dall’omologa di Albrecht Dürer di pochi anni prima, inserita in un paesaggio caratterizzato da elementi architettonici, tipico del Rinascimento italiano. Cranach, a differenza del celebre collega, non rinuncia ad uno scenario spiccatamente nordico, in cui l’unica concessione all’urbanizzazione è una piccolo villaggio arroccato sullo sfondo.
L’immagine è arricchita dalla presenza di angeli, qui in numero decisamente considerevole, la maggior parte dei quali è raffigurata intenta a tagliare i rami della pianta sulla destra. Tale dettaglio ha suggerito un’interpretazione in senso negativo dell’albero assalito dalle creature celesti, in netta opposizione con quello centrale, rifugio sicuro della Sacra Famiglia nonché simbolo del Paradiso che la morte del Salvatore renderà nuovamente accessibile all’umanità, riscattata dal peccato originale.
Interessante la tecnica con cui il maestro tedesco realizzò questa incisione, attraverso l’utilizzo di due matrici: una per i contorni e le ombreggiature, da inchiostrare in nero; l’altra per le parti colorate in un tono bruno.